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Pannello 10

Pannello lato sinistro (tavolo di lettura)

Trovare un equilibrio tra agricoltura e protezione della natura

Nell’Alta Maurienne ci prendiamo cura gli uni degli altri.

Agricoltori, comunità locali, stazioni sciistiche, Parco Nazionale della Vanoise e altri attori lavorano fianco a fianco, impegnati nella protezione dell’ambiente.

 

Questa collaborazione unica contribuisce a preservare la ricchezza naturale di questo territorio eccezionale.

 

Le nostre mandrie di mucche di razza Tarine e Abondance pascolano in questi spazi preziosi, dove la biodiversità è accuratamente protetta grazie a gesti semplici ma importanti, come:

  • ritardare la falciatura dei prati per proteggere una specie vegetale (ad esempio il cardo blu)
  • rinviare il trasporto in elicottero in montagna per non disturbare la nidificazione del gipeto barbuto
  • limitare l’accesso delle mandrie alle zone umide
  • rispettare gli spazi in cui gli animali selvatici si riproducono
  • ecc.

 

Queste azioni consentono alla natura di rigenerarsi, garantendo al contempo un’alimentazione sana e di qualità ai nostri animali, che mangiano erba (fresca o secca sotto forma di fieno) ricca di sapori e sostanze nutritive.

 

Questa diversità floreale e vegetale contribuisce al loro benessere e alla produzione di latte di eccellente qualità, indispensabile per la produzione di formaggi come il Beaufort DOP o il Bleu de Bonneval sur Arc, ma anche di prodotti a base di latte di pecora e capra che potrete trovare sul nostro territorio.

Si prega di rispettare la proprietà e il lavoro di coloro che vi ospitano.

I prati da sfalcio/fieno svolgono un ruolo fondamentale sia per la conservazione della biodiversità che per l’alimentazione delle varie mandrie.

 

Al fine di rispettare questo fragile ecosistema, vi invitiamo a rimanere sui sentieri e a prendervi il tempo per contemplare questo spazio condiviso, curato con attenzione dall’uomo.

Pannello lato destro (cornice)

Complementarità e cooperazione tra agricoltura e turismo

Nel corso delle stagioni, il territorio che vedete qui accoglie sciatori, escursionisti, ciclisti, agricoltori e le loro mandrie.

 

La convivenza è resa possibile grazie a una concertazione locale che cerca di avere il minor impatto possibile sui terreni agricoli e sull’ambiente naturale.

 

Qui, nell’Alta Maurienne, la cooperazione tra l’agricoltura e i comprensori sciistici permette di condividere il territorio e di mantenerlo vivo.

 

Ciò implica ragionare insieme e tenere conto delle esigenze e dei vincoli di entrambi.

 

La conservazione di questo territorio eccezionale richiede di rimanere vigili ed esigenti per adattare le attività umane e trovare soluzioni collettive.

 

In estate, le piste da sci tornano ad essere prati: vengono falciate o brucate.

  • Un’erba corta rende sicure le piste da sci per l’inverno e favorisce la biodiversità.
  • Al contrario, l’erba alta che si piega nella direzione del pendio (sotto il peso della neve) favorisce lo scivolamento del manto nevoso e il verificarsi di valanghe.

Lo sapevate ?

Qui, in inverno, gli agricoltori svolgono molto spesso un doppio lavoro: istruttori, battipista, addetti agli impianti di risalita…

 

Questa pluriattività permette al villaggio di vivere tutto l’anno e consolida la complementarità e la coesione degli attori locali.

LEGENDA:

  • Skilift (e cappella) La Madeleine
    seggiovia La Ramasse
  • L’Arc (torrente)
  • Stazione di Val Cenis
  • Strada storica che porta in Italia, attraverso il Monte Cenis

BONUS 1

LA STORIA DEL COL DEL MONCENISIO la biblioteca di Lanslebourg (situata a 3 minuti a piedi) presta gratuitamente un’audioguida che racconta, attraverso aneddoti e testimonianze degli abitanti del villaggio, la storia del COL DEL MONCENISIO: prima della diga, la sua costruzione, l’amicizia franco-italiana, il contrabbando, ecc.

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